AMD nei primi mesi del 2011 poterà sul mercato la prima incarnazione del progetto Fusion, la piattaforma con architettura Bulldozer pensata per competere con Sandybridge.
Bulldozer per AMD sarà un'architettura rischiosa, utilizzare per la prima volta un processo produttivo con una architettura nuova non è mai facile e ci sono diversi rischi. Nel passato la transizione ai 45nm è stata lunga e il K10 alla base dei core è stato la causa di questo.
Per la nuova architettura AMD ha dunque deciso di fare un passo indietro e ripartire direttamente da K8, ovviamente il tutto è stato aggiornato alle tecnologie del 2010 ed è stata integrata una GPU. Va dato al K8 di sapersi reinventare ed essere molto versatile, fu lanciato nel 2003 a 120nm e a sei anni di distanza si ripresenta a 32nm con diverse innovazioni per competere con le nuove architetture. Rispetto alla prima versione il nuovo processore è 16 volte più piccolo
I dubbi sulle prestazioni sorgono spontanei, i miglioramenti all'architettura saranno stati enormi ma fino ai primi bench è difficile dire se saranno in grado di competere su Intel. La parte migliore sarà senza dubbio la grafica integrata derivata dalle GPU ATi e che quindi sarà molto più veloce dei core grafici integrati della concorrenza.
AMD è comunque già al lavoro sulla seconda generazione con un core più innovativo e potente per il 2012
Fonte: Fudzilla