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RECENSIONE: AsRock Fatal1ty X370 Gaming K4 - Descrizione Bios

Indice
RECENSIONE: AsRock Fatal1ty X370 Gaming K4
Specifiche e Connessioni Piattaforma AMD AM4
Caratteristiche Tecniche Mainboard
Descrizione Mainboard - 1/2
Descrizione Mainboard - 2/2
Descrizione Bios
Piattaforma e Metodologia di Test
Test - CinebenchR15, Frybench
Test - Compressione, Estrazione
Test - VideoEncoding e Transcoding
Test - Gestione Memoria
Test - Benchmark 3D Sintetici
Test - Gestione SATA III e USB 3
Test - Overclock
Conclusioni

Andiamo ora ad analizzare il BIOS, al quale è possibile accedervi premendo il tasto DEL durante il boot.

AsRock ha inserito una voce che consente di selezionare quale pagina visualizzare non appena si entra nel BIOS, ma di default questa è impostata sul tab "Main". Questa mette in mostra i dati principali del sistema, quale processore e memorie installate, con relativa frequenza di funzionamento e specifiche.

Entrando nella sezione "OC Tweaker" ci ritroviamo tutti i parametri relativi all' Overclock del sistema organizzati su un' unica pagina. Qui è possibile selezionare le frequenze di CPU e memorie, i voltaggi, ma anche decidere se abilitare alcune funzioni accessorie del processore. Nella stessa pagina, inoltre, è possibile salvare i profili BIOS, così da poterli richiamare senza doverli reimpostare da capo ogni volta.

       

Fino a qui un BIOS molto semplice e funzionale, ma spostandoci nella tab Advanced entriamo nei parametri di funzionamento più tecnici e destinati solo per un Fine Tuning della piattaforma AsRock. Questi possono creare un pò di confusione, poichè, oltre ad essere richiesta una minima conoscenza del sistema AM4, in alcuni casi sono copie di voci presenti nella pagina OC Tweaker.

In questo menu, infatti, è possibile gestire un sacco di opzioni relative all' Overclock delle memorie e del processore. Per esempio, è possibile impostare manualmente i "PStates" della CPU così da avere sotto controllo qualsiasi parametro di Overclock del processore. Questi, infatti, sono dei Performance States che gestiscono le frequenze ed i voltaggi della CPU in base al carico di lavoro, e possono essere regolati solo con valori Esadecimali. Inoltre troviamo setting particolari per le memorie e per il memory controller integrato nella CPU, così da poter tirare fuori fino all' ultimo MHz delle nostre memorie.

Oltre a questi valori, nella pagina Advanced è possibile gestire anche il controller Audio e le connessioni SATA ed USB, nonchè alcuni funzioni, anche qui avanzate, per la gestione della ventola, con la possibilità di modificare anche la Frequenza di impulso (PWM Frequency).

       

       

       

       

       

       

       

       

       

       

   

Spostandoci nella pagina Tool troviamo l' Utility per il flash del BIOS. Questo è possibile da attuare con classica penna USB ma anche con un sistema automatico, che, connettendosi ad Internet, scarica l' ultima release disponibile e la installa. Sulla stessa linea di funzionamento anche l' Utility "Easy Driver Installer", che aiuta chi non può usare il CD Driver fornito in bundle, e che non può affidarsi ad un secondo PC per il download dei driver. Questa funzione, infatti, scarica gli ultimi driver di rete disponibili, così da poterli usare in ambiente Windows per configurare una connessione Internet. Questa, successivamente, potrà essere usata per raggiungere il sito AsRock così da consentirci di scaricare tutti gli altri Driver.

Nella stessa pagina, inoltre, è anche possibile gestire alcuni funzioni basilari del sistema di controllo dei Led RGB. 

In Hardware monitor possiamo visionare tutti i parametri di funzionamento del sistema, come tensioni, temperature e velocità delle ventole. In merito a queste, inoltre, troviamo altre funzioni per il controllo del regime di rotazione, decidendo se impostare un valore fisso o dinamico in base alle temperature raggiunte.

        

Chiudiamo l' analisi del Bios con le pagine "Security", "Boot" ed "Exit"

La prima consente la gestione delle funzioni di sicurezza del sistema, come il Secure Boot, mentre la seconda permette di impostare i valori predefiniti dell' avvio, come i tempi di attesa, il logo da mostrare e le priorità.

La pagina Exit, invece, ci lascia ricaricare i valori di Default o applicare i nuovi appena impostati.

         



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