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Sapphire Radeon HD6850 Vapor-X: Barts Pro sotto Vapor Chamber

Quando nel settore delle VGA si parla di alte performance e di modelli Top di gamma, i primi prodotti che vengono in mente non sono sicuramente quelli Reference. Queste soluzioni, infatti, per quanto ben studiate, non sono in grado di spremere fino in fondo le attuali GPU top di gamma, poichè l' elevate potenze in gioco rendono difficile la loro gestione sia dal punto di vista termico che energetico. Questo limite ha però reso possibile la comparsa delle soluzioni personalizzate dai vari produttori, che comunemente vengono definite "Non Reference". Queste proposte potendo godere di un' ottimizzazione del progetto, che permette di sfruttare a pieno le potenzialità dei chip grafici moderni, hanno trovato spazio nelle configurazioni degli utenti più Enthusiast ed hanno di fatto cominciato a vestire i panni delle vere soluzioni High End del mercato. Quando però si analizzano i vari settori di mercato, magari concentrandosi maggiormente sul numero di vendite, appare evidente come non sia il segmento High End a permettere ai vari produttori di aumentare il loro fatturato, ma bensì quello Main Stream poichè caratterizzato da una maggior richiesta di prodotti. Per questo motivo molti produttori hanno cominciato ad investire liquidità anche nello sviluppo di queste proposte, così da riuscire ad attirare l' interesse non solo degli utenti smanettoni, ma anche di quelli in cerca di componenti economici, ma non per questo limitanti nell' uso del PC. Uno di questi brand è Sapphire, pioniere delle soluzione basate su Chipset e GPU prodotti da AMD. La società, con sede ad Hong Kong, è infatti riuscita ad attirare l' attenzione su di se grazie a moltissime proposte Non Reference appartenenti sia al mondo Enthusiast che a quello più Pacato del Main Stream, tra cui le maggiormente conosciute sono quelle delle serie "Toxic" e "Vapor-X". Il prodotto al centro di questa recensione sarà proprio una scheda appartenente a quest' ultimo gruppo di prodotti. Oggi parleremo infatti della Sapphire Radeon HD6850 Vapor-X, una VGA che accoppia la GPU AMD Barts Pro, caratterizzata da bassi consumi e da un' alta economicità, alla più elevata espressione tecnologica attualmente raggiunta nel settore dell' Air Cooling, la Vapor Chamber. Avrà questo mix permesso a Sapphire di ritagliarsi nuovamente lo spazio che gli spetta? Andiamo a scoprirlo insieme.

 


Nella tabella seguente sono indicate le caratteristiche della scheda in questione:

Analizzando la scheda tecnica del prodotto si evince fin da subito come i miglioramenti della VGA non abbiano interessato solo la dissipazione, ma anche le frequenze di funzionamento. La Sapphire Radeon HD6850 Vapor-X vanta infatti un chip grafico, che specifichiamo è un Barts Pro prodotto a 40nm, dotato di un GPU clock di 800 MHz, valore superiore a quello delle proposte Reference e che ha interessato anche la frequenza di funzionamento dei 900 Stream Processor integrati. Il quantitativo di memoria video è rimasto invariato rispetto alle soluzione presentate originariamente dalla stessa AMD, ma come successo per la GPU, anche le memorie hanno subito un innalzamento delle frequenze di funzionamento, che hanno raggiunto i 1100 MHz. Un Bus a 256bit accoppiato ai nuovi valori di clock delle GDDR5 installate permette alla Sapphire 6850 Vapor-X di raggiungere una banda passante di ben 140,8 GB/s. Come tutte le VGA di ultima generazione, anche la scheda in questione è compatibile con le DirectX 11, e necessita di alimentazione supplementare, fornibile attraverso due connettori 6 PIN. Il prodotto è anche compatibile con la tecnologia Multi GPU di AMD, potendo funzionare insieme ad un massimo di altre tre schede video.


La scatola del prodotto riprende i colori che hanno sempre contraddistinto la serie Vapor-X, ovvero il Blu ed il nero. Sapphire, attraverso dei loghi di dimensioni generose applicati sulla confezione, indica come la sua proposta sia già dotata di un Overclock di fabbrica, provvista di 1GB di memoria Video DDR5 e accompagnata in bundle dal gioco Dirt 3.

Il Bundle, per essere una VGA Main Stream è davvero molto ricco, poichè comprende due adattatori da Molex a 6PIN per l' alimentazione, un CD Driver, un Bridge Crossfire, un Coupon per il download gratuito di una copia del game Dirt, uno sticker Sapphire, una prolunga HDMI, ed un cavo per diplay port.

La Sapphire Radeon HD6850 Vapor-X si presenta con una scocca plastica di colore nero rifinita con dei profili argentati. La ventola, a differenza di quello che succedeva nei modelli Reference, non è più radiale, ma bensì installata al centro della VGA, trovandosi praticamente sopra la GPU.

Anche il PCB ha subito un restyling, ma non solo per il colore usato, che passa dal tradizionale nero al blu, ma anche per quanto riguarda la componentistica, che è stata sostituita con una di miglior livello.


Posteriormente alla VGA troviamo le connessioni per l' uscita del segnale video, che, come nel modello Reference, sono costituite da due DVI, una Single Link ed una Dual Link, una HDMI e due Mini Display Port.

La VGA è interamente rivestita dalla scocca plastica di cui facevamo riferimento prima, ma sottolineamo come essa non svolga la funzione di tunnel per l' estrazione dell' aria dal retro della scheda, poichè aperta su più lati. Questo è stato reso possibile dal dissipatore usato, che non potendo vantare una ventola radiale, non è in grado di spingere e quindi di espellere l' aria dal retro della VGA, rendendo di fatto non necessaria una struttura completamente chiusa.

Le connessioni per l' alimentazione sono collocate nella parte superiore della scheda.

Anche i contatti per il bridge del Crossfire sono posizionati sul Top della scheda, ma in una posizione più arretrata rispetto a quella dei connettori per l' alimentazione


Smontare il dissipatore dalla VGA è realmente semplice, poichè basta svitare quattro viti ed applicare una leggera trazione tra PCB e Heat Sink. Si ricorda come questa operazione, oltre a far decadere la garanzia del prodotto, possa provocargli anche dei danni, e quindi la sconsigliamo a chi è meno pratico.

La circuiteria di alimentazione, interamente rivisatata rispetto al modello reference, è composta da sei fasi per la GPU e da due per le memorie.

Svitando altre due viti è possibile separare il dissipatore dalla scocca plastica che lo riveste. Questo consente di mettere le mani sulla struttura radiante, così da poterla pulire quando necessario.

Il vero cuore pulsante della HD6850 Vapor-X è il dissipatore. Questa struttura, che ricordiamo è definita Vapor Chamber, è composta da una camera contenente un liquido che, quando sottoposto all' azione termica del Chip grafico, evapora asportando di fatto il calore prodotto dalla GPU, per poi disperderlo sulle pareti del Heat Sink che, essendo più fredde, fanno condensare il fluido, che successivamente ritornerà nella camera di evaporazione per ricominciare un nuovo ciclo identico a quello appena descritto.

Analizzando meglio il Sink si nota come una struttura in rame si occupi della dissipazione della GPU, mentre una in alluminio gestisca le memorie.


La piattaforma di test usata per il calcolo delle performance della VGA è riassunta nella seguente tabella:

Abbiamo deciso di analizzare la scheda sotto diversi punti di vista.

Inizialmente abbiamo cercato di capire quali erano le Performance della VGA a frequenze di default. Per questi test abbiamo mantenuto la CPU stabile ad una frequenza di 4000 MHz, valore che ci ha permesso di non essere particolarmente limitati, e le ram sono state settate a 1600 MHz 8-8-8-24 1T, con una frequenza di Uncore di 3200 MHz. La scheda video, mantenuta a frequenza di default, ha operato a 800 MHz sul core ed a 1100 MHz sulle memorie.

Successivamente abbiamo aumentato le frequenze di funzionamento della VGA, così da capire quali fossero i benefici offerti da un Overclock da Daily nelle applicazioni 3D. Le frequenze di CPU, Ram e Uncore sono state lasciate invariate rispetto ai test precedenti, ma abbiamo portato il Core della scheda video a 900 MHz e le memorie a 1150MHz.

Nella terza sessione di test abbiamo cercato di scoprire il limite di Overclock della VGA, e in ultimo, ci siamo concentrati sulle performance e sulla rumorosità del dissipatore, paragonandolo a quello installato su altre VGA attualmente in circolazione.


3DMark Vantage, successore del 3DMark 06, è un Benchmark lanciato da Futuremark in grado di sfruttare le DirectX 10. Le scene che impegnano la VGA in questo test non sono quattro, come avveniva nel suo predecessore, ma solamente due. Questo non significa però che il benchmark sia meno impegnativo per la scheda, poichè, l' ausilio di DirectX e di filtri più impegnativi da gestire, lo rendono molto pesante da completare.

3DMark 11 è il primo benchmark rilasciato dalla Futuremark in grado di sfruttare le API DirectX 11, le quali hanno introdotto sostanziali novità,come ad esempio la Tessellation. Il bench è molto intenso per il sistema, poichè basato su un loop di sei diverse scene. Le prime quattro analizzano le performance del reparto grafico, la quinta, invece, analizza la fisica del processore, mentre la sesta, ovvero l' ultima, è una scena precalcolata che testa contemporaneamente sia la fisica del CPU che le prestazione della VGA in un ambiente ricco di tessellazione.


Far Cry 2 è un game Ubisoft rilasciato nel 2009, e in grado di usufruire delle librerire fornite dalle DirectX 10. Si tratta di uno sparatutto in prima persona che ha attirato molti gamer, poichè già la prima versione del gioco, rilasciata nel 2004, era stata un capolavoro. L' ambientazione è l' Africa, e grazie ad una mappa molto varia ed ampia, ed ad un motore grafico ben sviluppato, il player ha la possibilità di vivere un esperienza videoludica senza paragoni.

Crysis è sicuramente una pietra miliare dei First Person Shooter, poichè ha sicuramente rappresentato un salto non indifferente per quanto riguarda la qualità grafica nei game. Il sequel, chiamato Crysis Warhead, non è da meno, poichè il player si ritrova a vivere un avventura parallela alla storia del primo Crysis, ma non più nei panni di Nomad, ma bensì in quelli di Psycho, ovvero il miltare più eccentrico della squadra Raptor. Questo, unito ad una miglior ottimizzazione grafica, trasporta il giocatore in una realta virtuale molto intensa che non sempre è replicabile con altri titoli.


Hawx 2 è la seconda versione del game di combattimento aereo rilasciato dalla Ubisoft. In questa nuova release gli sviluppatori hanno apportato molti miglioramenti alla grafica, grazie all' introduzione delle DirectX 11. Sono inoltre presenti novità anche per quanto riguarda la giocabilità, visto che il player si ritroverà immerso in un esperienza molto più coinvolgente, grazie alla possibilità di usare visori notturni, apparecchiature per il disturbo radar e tentare atterraggi e decolli su piattaforme in movimento. E' stato anche ampliato il numero di velivoli a disposizione nonchè migliorata la modalità Multi Gamer.

Alien VS Predator, sequel delle versioni rilasciate nel 1999 e nel 2001, è un game First Person Shooter sviluppato dalla Rebellion Developments è presentato al pubblico nel febbraio del 2010. In questo gioco il player potrà vestire i panni di diversi protagonisti, e nello specifico di un Marine americano, di un Predator di nome Yautja o di un Alien Xenomorfo. In base alla scelta intrapresa dal videogiocatore, questo potrà avvalersi delle peculiarità offerte dalla specie, per esempio se la scelta sarà quella di giocare come umano, quindi scegliendo il marine, avrà a dispozione un equipaggiamento e caratteristiche del personaggio diverse da quelle fornite al player che sceglierà di giocare come Predator o come Alien. Il game è inoltre progettato per poter sfruttare le DirectX 11, riuscendo così a garantire un elevato intrattenimento videoludico che non farà dispiacere gli amanti degli FPS.


Lost Planet 2, game sviluppato da CapCom, è un gioco che riprende la storia del suo lontano predecessore, Lost Planet, lanciato la bellezza di 10 anni fa. A differenza del primo capitolo l' ambiente è molto più vario, poichè non si trovano più le lunghe ed interminabili distese di ghiacchio, ma bensì aree desertiche, foreste e zone caratterizzate da climi miti. La modalità di gioco è rimasta fondamentalmente la stessa, ovvero uno sparatutto in terza persona, ma questa volta il personaggio primario del gioco non sarà più Wayne, protagonista del primo capitolo, ma cinque gruppi di pirati composti da quattro elementi appartenenti ad altrettante fazioni, che guideremo nel corso di sei capitoli. Se a tutto questo si aggiunge il supporto alle DX11, che garantiscono una qualità grafica elevata, è facile intuire come Lost Planet 2 sia uno dei game più interessanti del 2010, che sicuramente non farà rimanere delusi gli appassioanti del genere.

Stone Giant è un Benchmark rilasciato dal brand svedese FatShark in collaborazione con la BitSquid che ha messo a disposizione il proprio motore grafico. Si tratta di un test molto veloce, ma non per questo da sottovalutare, poichè sfruttando le DX11, e quindi la tesseletion, può mettere in crisi molte VGA.


Unigine Tropic è un Benchmark davvero molto interessante, poichè in grado di mettere sotto torchio le VGA attraverso un test composto da dieci differenti scene precalcolate. Nonostante usi le DirectX 11 non è in grado di sfruttare a pieno la tesseletion, ma non per questo è un Benchmark di poco conto, poichè tutte le scene si svolgono ai tropici su alcune isole circondate dall' Oceano, e gli effetti dell' acqua e della vegetazione presente sulla spiaggia stressano abbastanza intensivamente la VGA. Lo stress aumenta ancora di più qualora si vadano ad attivare i Filtri Anisotropici e dell' Anti Aliasing, poichè si vanno a mettere sotto sforzo le memorie video.

Heaven è l' ultimo Benchmark rilasciato dal brand Unigine, e ha fatto parlare molto di se poichè è stato uno dei primi a supportare le DX11 e la Tesseletion. E' composto da venticinque scene precalcolate, le quali mostrano un paesaggio fantasioso sospeso in aria, con la caratteristica di aver case e strade realizzate interamente in sassi e ciottolato. Queste condizioni sono l' ideali per l' applicazione della tesselazione, poichè attraverso un numero maggiore di poligoni è possibile dare maggior profondità all' ambiente, ai ciottoli dei viali e ai sassi che compongono le case, rendendo così l' intera scenografia di forte impatto estetico, aumentando però la possibilità di crollo delle Performance qualora la VGA non sia sufficientemente potente.


In questa e nella pagina seguente, andremo ad eseguire alcuni test con la VGA leggermente overclockata, così da poter confrontare le prestazioni fatte registrare dalla stessa sia in condizioni di Default che in quelle di Overclock leggero.

Il guadagno offerto dall' Overclock in un Benchmark come 3DMark Vantage è di circa il 5%, Boost non elevatissimo, ma considerando la tipologia di VGA e la pesantezza del test, lo possiamo ritenere ugualmente valido.

La VGA overclockata sembra gradire molto di più scenari meno intensi, poichè in Crysis Warhead l' incremento prestazionale è inversametne proporzionale al carico applicato sulla GPU e sulle memorie. Il boost offerto varia infatti da un 8%, ottenuto ad una risoluzione di 1440x900 pixels, ad un misero 2%, fatto segnare in Full HD.


In Lost Planet si ripete quello successo con Crysis Warhead, ma, visto la superiore pesantezza del test, i margini di miglioramento hanno subito una riduzione rispetto a quello verificatosi prima. La VGA ha infatti guadagnato un 7% ad una risoluzione di 1440x900 pixels, per passare ad un guadagno praticamente nullo a 1920 x 1080 Pixel.

Con Unigine Heaven si riesce ad apprezzare al meglio come l' incremento prestazionale offerto dall' Overclock sia molto legato all' intensità dell' applicazione usata, poichè in questo benchmark, che ricordiamo sfrutta le librerie DX 11 ricche di tesselazione, è presente un boost delle prestazioni solo a 1440 x900 pixel.


Andiamo ora ad analizzare le prestazioni del dissipatore.

In primis ci siamo voluti concentrare sulle capacità di dissipazione del Heat Sink durante l' esecuzione di un game. Per questo test ci siamo serviti del Benchmark di Crysis Warhead lanciato con 10 loops consecutivi ad una risoluzione di 1920 x 1200 Pixel, con Filtri Anti Aliasing a 8X e dettagli Enthusiast. Questa scelta ha consentito di stressare in maniera continuativa la VGA per una durata di circa 20 minuti, facendogli così raggiungere i massimi picchi di temperatura ottenibili con il gioco.

In questa situazione la GPU ha raggiunto al massimo i 61°C con un regime di rotazione della ventola del 47%.


Successivamente abbiamo voluto spingere al limite il core grafico, utilizzando l' applicazione Furmark lanciata per una durata di circa 15 minuti ad una risoluzione di 1440 x 900 Pixel e con Anti Aliasing a 4X. Questo test, essendo molto intensivo per la GPU, porta al limite le temperature della scheda, mostrandoci così il vero potenziale del dissipatore.

In questo test le temperature si sono stabilizzate ad un valore di 64°C, reso possibile da una velocità di rotazione della ventola del 51%.


In questa pagina analizzeremo tramite un video le emissioni acustiche del Heat Sink montato sulla scheda.

Prima di tutto vogliamo mostrarvi una tabella con alcuni esempi di valori in decibel per suoni o rumori. I numeri devono essere considerati come indicativi, in quanto le situazioni utilizzate come esempio non possono essere precise, ma sono comunque ideali come punto di riferimento, così da poter interpretare più facilmente i risultati ottenuti.

Per analizzare l' emissione acustica del dissipatore ci siamo serviti di un Fonometro PCE Group 322A.

Precisiamo che i valori che troverete nel seguente video non sono relativi al solo dissipatore, poichè trovandoci in un ufficio, e non in una stanza isolata acusticamente, il nostro fonometro percepiva anche il minimo suono. Così, per ridurre le interferenze con la misurazione, abbiamo tenuto le finestre della stanza chiuse, azione che ci ha permesso di limitare a circa 35 dBA il rumore di sottofondo, che tutto sommato è un dato allineato ai riferimenti citati nella tabella soprastante.


Analiziamo ora nel dettaglio, facendo anche un confronto con dissipatori di altre Schede Video, la rumorosità del Heat Sink montato sulla VGA in esame.

La prima analisi di cui ci occuperemo è relativa all' emissioni acustiche del dissipatore nel più classico degli scenari, ovvero quello dove la VGA lavora con la ventola impostata su Auto. In questa condizione, il regime di rotazione della Fan viene costantemente ed automaticamente regolato dal controller on Board alla scheda, che lo imposta al minimo valore possibile per il mantenimento delle temperature di funzionamento ottimali della VGA.

La maggior parte delle volte, chi imposta manualmente la ventola al 100% non è interessato alla silenziosità della scheda. Può però capitare, in alcuni condizioni particolari come nel caso di elevate temperature ambientali oppure di Overclock da Daily troppo spinti, di trovarsi obbligati, anche se controvoglia, ad alzare il regime di rotazione della fan a soglie prossime ai valori massimi, così da contenere il più possibile le temperature dell' accelleratore grafico. Per questo motivo, per farci un' idea più chiara sull' emissioni acustiche della VGA, abbiamo deciso di riportarne anche i picchi di rumorosità fatti registrare con la ventola alla sua massima velocità di rotazione, per poi confrontarli con quelli ottenuti da altre schede video con ventole settate al massimo numero di giri.


Con l' aumento delle potenze di calcolo richieste dalle applicazioni moderne, l' Overclock dei componenti sta prendendo sempre più piede. Tramite questa pratica, infatti, si riescono ad alzare le frequenze di funzionamento di VGA, CPU e Ram, incrementandone di fatto le capacità di calcolo. Questo permette non solo di raggiungere performance tali da rendere possibile una miglior esperienza con Software di difficile gestione, ma anche di pareggiare, ed in alcuni casi superare le prestazioni di Computer appartenenti a fasce di mercato superiori, il tutto a cifre molto più contenute. Le VGA sono tra i componenti che fanno sentire maggiormente la differenza ottenibile con più alte frequenze di funzionamento. In molte situazioni, infatti, con una scheda operante a Default non si riesce a godere a pieno di un game, poichè risulta poco fluido negli scenari più intensi, cosa invece risolvibile, o quantomeno migliorabile, con un semplice Overclock, che, aumentando di fatto la potenza della VGA, permette di incrementare anche il Frame Rate durante il gaming.

La Sapphire Radeon HD6850 Vapor-X ha dimostrato di avere buone doti di Oveclock, nonostante un grande limite imposto dall' impossibilità di variare la tensione di alimentazione del core e delle memorie attraverso Software. Il vantaggio della scheda si è dimostrato essere nuovamente il dissipatore, che, riuscendo a disperdere al meglio il calore prodotto, ha permesso alla GPU di raggiungere stabilmente i 960 MHz insieme ai 1225 MHz toccati dalle memorie.


Sapphire, con la sua HD6850 Vapor-X, ha svolto come da consuetudine un ottimo lavoro di affinamento rispetto alla soluzione Reference, anche se oggettivamente le prestazioni della scheda non sono di certo al Top. La VGA ha infatti dimostrato di essere in grado di reggere più che discretamente i game meno intensivi, mentre richiede una riduzione delle risoluzioni, o della qualità dei dettagli, per poter far girare quelli più pesanti. Questo non è di certo un problema legato a Sapphire, visto che il brand ha addirittura incrementato le prestazioni del suo prodotto attraverso un leggero Overclock di fabbrica, ma bensì è un limite di tutte le VGA basate su Chip Grafico Barts Pro. Questa GPU, infatti, non è nata per garantire al suo utilizzatore prestazioni assolute, ma bensì il miglior equilibrio possibile tra performance, consumi e costo. Prestazioni a parte la scheda giova, e non poco, dell' esperienza Sapphire per quanto riguarda la dissipazione e la rumorosità. Le temperature di funzionamento hanno infatti mantenuto valori ottimali in qualsiasi situazione e con un regime di rotazione della ventola davvero basso, che ha inoltre permesso di mantenere a livelli minimi le emissioni acustiche. Il prezzo del prodotto è di 130 Euro, ovvero una ventina di euro in più rispetto al modello Reference, che ricordiamo non vanta PCB personalizzati o dissipatori così efficienti. Il bundle è davvero molto ricco, visto anche la presenza della prolunga HDMI e del cavo per Display Port. Analizzando invece l' Overclock siamo rimasti in parte soddisfatti ed in parte no della proposta Sapphire, poichè se è vero che i valori raggiunti sono validi per una VGA simile, è anche vero che l' impossibilità di regolare il voltaggio della GPU tramite Software potrebbe rappresentare un limite non di poco conto per chi è interessato a spingersi oltre.

Ringraziamo Andrea R. di Sapphire per averci fornito il sample in esame.

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