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G.Skill presenta le memorie per sistemi Intel X299

G.SKILL, brand leader nella produzione di memorie ad alte Performance e periferiche per i gamer, è uno dei primi produttori a presentare ufficialmente le sue memorie DDR4 per le piattaforme Intel X299. Le memorie non solo arrichiscono la famiglia delle Trident Z RGB, ma ne creano anche una nuova, la Trident Black Series, caratterizzata da moduli con cooler completamente neri.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Giugno 2017 20:45 Leggi tutto...
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Iiyama lancia tre nuovi monitor G-Master

Presentata per la prima volta nell'autunno del 2015, la serie G-Master™ è cresciuta fino a raggiungere un immenso successo, conquistando i cuori dei gamer nonché diversi premi prestigiosi in tutta Europa. Oggi due dei maggiori clan, come li definisce iiyama, ricevono un aggiornamento importante. Un monitor Red Eagle™ e due monitor Black Hawk™ vanno ad aggiungersi al portafoglio G-Master™ di iiyama.

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Giugno 2017 21:21 Leggi tutto...
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Acronis Backup 12.5 porta la protezione dati ad un livello superiore

Acronis, leader globale nella protezione e nell'archiviazione cloud ibrida dei dati, cambia il futuro della protezione dati con l’ultima release di Acronis Backup 12.5, la soluzione di backup più innovativa al mondo che offre livelli di protezione senza precedenti per qualunque tipo di infrastruttura. Il nuovo Acronis Backup 12.5 è disponibile in due edizioni: Standard e Advanced, con un facile upgrade in-place. Ciò consente alle aziende di iniziare con l’edizione Standard di Acronis Backup 12.5, per poi passare alla Advanced se richiesto dall'ampliamento delle loro infrastrutture, semplicemente modificando le chiavi di licenza. Inoltre, offre ai partner la flessibilità di soddisfare le esigenze di piccole e grandi imprese con lo stesso prodotto offrendo costi del 30% inferiori rispetto alla concorrenza.

Acronis Backup 12.5 garantisce il migliore valore per le aziende, abbassando i costi del 30% rispetto alla concorrenza. L’affidabilità di questa tecnologia è stata confermata dagli oltre 50.000 utenti che hanno adottato Acronis Backup 12 Standard dal suo lancio avvenuto a luglio 2016.

acronis Box shot high

Basata sulla consolidata facilità d’uso, affidabilità e sulla nuova architettura cloud ibrida di Acronis Backup 12, la nuova release avanzata crea una soluzione efficace e ricca di funzioni, che supporta più di 20 piattaforme. Queste comprendono Windows, Office 365, Azure, Linux, Mac OS X, Oracle, VMWare, Hyper-V, Red Hat Virtualization, Linux KVM, Citrix XenServer, iOS e Android. Tra le nuove funzioni troviamo:

  • Interfaccia web unificata per l’intera infrastruttura

  • Ruoli Admin e delegazioni per infrastrutture distribuite

  • Supporto per sei hypervisor per offrire opzioni di piattaforma di migrazione

  • Automazione del ripristino bare-metal e controllo remoto dei boot media per ridurre l’RTO del recupero su sito remoto

  • Storage snapshot SAN per ridurre l’utilizzo di risorse hypervisor

  • Backup Oracle e recupero granulare

  • Supporto su nastro avanzato per una maggiore granularità e una gestione semplificata

  • Reporting avanzato per panoramiche dettagliate e conformità aziendale

  • Capacità di disaster recovery per ripristini dati d’emergenza in locale e nel cloud

  • Processo di validazione del backup a tutela della recuperabilità

  • Acronis Notary™ per garantire l’autenticità dei dati 

acronis dashboard

Le imprese di tutte le dimensioni, sia con la versione Standard che con quella Advanced, trarranno beneficio dagli oltre 170 progressi comuni a entrambe le edizioni, i quali sono rivolti all’ambiente cloud ibrido di oggi e distinguono Acronis dalla concorrenza. Fra gli highlight vi sono:

  • Dashboard personalizzabili per rapide panoramiche dell’infrastruttura di backup

  • Acronis Active Protection™ per arrestare gli attacchi ransomware

  • Acronis Instant Restore™ per RTO di 15 secondi

  • Acronis vmFlashback™ per il rapido recupero incrementale di macchine virtuali         

Più di 500 ingegneri Acronis in tutto il mondo sono impegnati nell’innovazione e nello sviluppo di Acronis Backup 12.5 Standard e Advanced edition. Pertanto, Acronis ha ampliato il supporto per il cloud privato e pubblico per effettuare backup e migrazioni di carichi di lavoro, così come un cloud storage affidabile.

La release fornisce la prima e unica protezione dati del settore contro i ransomware con ripristino automatico dei dati danneggiati. Acronis Backup 12.5 introduce inoltre una nuova tecnologia che consente agli utenti di verificare l’integrità dei backup prima del suo ripristino, migliorando la conformità normativa e l’integrità dei dati con blockchain.

  • Backup di istanze di Amazon EC2, macchine virtuali Microsoft Azure e cassette postali Office 365

  • Acronis Active Protection per rilevare in modo intelligente e bloccare gli attacchi ransomware, come WannaCry, con ripristino istantaneo di qualunque dato compromesso

  • Acronis Notary per dimostrare che un file è autentico ed è rimasto invariato dal suo backup

Acronis Backup 12.5 è la soluzione più affidabile e completa per chiunque supporti le esigenze di protezione dati di piccole, medie e grandi imprese. Questa consente ai partner di migliorare l’assistenza al cliente e di dimezzare il tasso di abbandono dei clienti, permettendo a questi ultimi di effettuare facilmente l’upgrade alla funzionalità di backup avanzata senza dover reinstallare il sistema.

Per maggiori informazioni su Acronis, visitare il sito acronis.com

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AMD prepara nove modelli di Ryzen Threadripper

AMD, dopo aver presentato al Computex 2017 la linea Ryzen HEDT, chiamata Threadripper, sta preparando ben nove processori basati su un modulo multi chip "Summit Ridge". Queste CPU saranno composte da due chip Ryzen ognuno dotato di due CCX (CPU Complex) per un totale di 4 CCX interconnessi tramite Infinity Fabric su di un unico substrato e socket di tipo LGA. I modelli variano da un minimo di 10 core, in configurazione 3+2+3+2, a ben 16, in configurazione 4+4+4+4. Come su Ryzen 7 e 5, avranno tutti la funzione SMT attiva e ci saranno versioni "X" dotate di XFR; tuttavia il supporto per le ram passa da dual a quad channel e le linee PCIe disponibili diventano ben 64. 

Alcuni partner hanno già annunciato diverse schede madri con chipset X399 compatibili con Threadripper, tutte dotate di svariati slot PCIe x16 ed M.2, sovrastati dal gargantuesco socket LGA pensato per ospitare queste CPU. 

ryzen threadripper cpu

Con questa serie di processori di fascia altissima AMD spera di spodestare Intel nell'ambito dei desktop ad alte performance e delle workstation, fornendo alto numero di core ad alte frequenze mantenendo il TDP relativamente basso, tra 125 e 155W. Ancora non si sa nulla della struttura della cache e dei prezzi, ma per questi ultimi potremmo aspettarci un piazzamento molto aggressivo nei confronti degli i9 di Intel, dati i recenti tagli di prezzo alla linea Ryzen 7.

Eco la lista completa dei processori con frequenze, TDP e configurazione dei core attivati:

  • 1998X 16c/32t 3.5GHz (3.9 boost) 155W (4+4+4+4)
  • 1998 16c/32t 3.2GHz (3.6 boost) 155W (4+4+4+4)
  • 1977X 14c/28t 3.5GHz (4.0 boost) 155W (4+3+4+3)
  • 1977 14c/28t 3.2GHz (3.7 boost) 155W (4+3+4+3)
  • 1976X 12c/24t 3.6GHz (4.1 boost) 125W (3+3+3+3)
  • 1956X 12c/24t 3.2GHz (3.8 boost) 125W (3+3+3+3)
  • 1956 12c/24t 3.0GHz (3.7 boost) 125W (3+3+3+3)
  • 1955X 10c/20t 3.6GHz (4.0 boost) 125W (3+2+3+2)
  • 1955 10c/20t 3.1GHz (3.7 boost) 125W (3+2+3+2)

Per maggiori informazioni su AMD, visitare il sito amd.com.

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AMD conferma: anche Vega utilizza la tecnologia Infinity Fabric

Dopo l'annuncio di Threadripper, EPYC e Vega Frontier al Financial Analyst Day 2017, AMD ha confermato un'ulteriore novità riguardo all'architettura delle nuove GPU Vega. Infatti, come sui processori basati su architettura Zen, i nuovi chip Vega saranno dotati dell'Infinity Fabric, un tipo di interconnessione ad alta velocità e bassa latenza che rappresenta un punto cardine del recente lavoro dell'azienda. 

Questa tecnologia consente ad AMD non solo di collegare facilmente ed efficacemente più moduli sullo stesso die, ma anche chip separati su di un unico substrato, soluzione adottata per la realizzazione delle nuove cpu Threadripper ed EPYC in arrivo quest'anno, che andranno a scontrarsi con Skylake-X e Skylake-EP di Intel.

infinity fabric amd

Ma cosa implica ciò per Vega? Innanzitutto potrebbe essere un metodo efficace per diminuire overhead e latenze all'interno delle nuove GPU in arrivo, che saranno basate su una architettura diversa dalle ultime iterazioni della GCN introdotta nel tardo 2011. I core GCN NCU (Next-Generation Compute Unit) infatti, seppur mantenendo molte delle caratteristiche delle versioni precedenti, avranno maggior velocità e capacità di calcolo rispetto agli stream processors presenti attualmente su Polaris; ciò potrebbe richiedere una velocità di collegamento superiore tra le unità di calcolo e quindi questo nuovo approccio dovrebbe consentire efficienze e prestazioni migliori.

I grandi vantaggi tuttavia non si limitano a questo: le nuove APU Zen, dotate di GPU Vega, potrebbero beneficiare molto da questa interconnessione "universale" e quindi diventare molto competitive sia nella fascia desktop medio-bassa sia in tutto il mercato notebook. Infine c'è la possibilità, come accennato da Raja Koduri durante un Ask Me Anything su Reddit, che questa tecnologia possa essere utilizzata in futuro per collegare più GPU su un solo MCM (multi-chip module), per costruire schede video in cui più chip separati vengono visti come un'unica grande GPU, a differenza di CrossFire e SLI, permettendo di produrre più chip di dimensioni inferiori e quindi schede più potenti a prezzi inferiori; tuttavia Koduri non ha confermato se e quando tale tecnologia verrà implementata per i processori grafici.

Per maggiori informazioni su AMD, visitare il sito amd.com

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Cryorig lancia il suo Cooler RGB H7 Quad Lumi

Il mondo dell' informatica sta vivendo una nuova era con l' arrivo dell' illuminazione RGB. E così, dopo aver visto mainboard sempre più luminose, memorie ram dotate di sistemi Led, VGA completamente costumizabili, oggi è l' ora dei dissipatori ad aria. Cryorig ha infatti lanciato il suo ultimo cooler in collaborazione con NZXT.

Questa soluzione prende il nome di H7 Quad Lumi, e come ci fa intuire già il nome si basa sul pluripremiato cooler H7 di Cryorig.

Il Quad Lumi porta molti vantaggi, almeno su carta, visto la presenza di una Pipe in rame in più rispetto al suo predecessore, che ne aumenta del 10% le performance diventando così compatibile anche con le CPU da 160W di TDP.

Il tutto è poi arricchito da un sistema di illuminazione RGB sviluppato insieme ad NZXT completamente personalizzabile. Da software o da smartphone, infatti, sarà possibile modificare indipendemente il colore dei Led posizionati sul top del cooler e di quelli installati nella base. Si potranno anche scegliere fino a 9 diverse tipologie di Luce, per esempio ad impulso oppure in grado di variare tonalità in base alle temperature di funzionamento del processore. Inoltre, secondo quanto ci riporta Cryorig, questi schemi sono in continuo aggiornamento e quindi nei prossimi mesi, attraverso un semplice aggiornamento Firmware, sarà possibile godere di nuove funzionalità.

   

Anche la ventola ha subito delle modifiche, visto che è stata sostituita con una QF120 PWM a led bianchi, caratterizzata da un range di funzionamento compreso tra i 300RPM ed i 1600RPM, e dotata di Acoustic Absorber e del sistema Quad Air Inlet. 

       

Il cooler è compatibile con qualsiasi socket oggi in circolazione, anche l' ultimo nato in casa AMD, ossia la versione AM4.

Il prezzo in Europa sarà di 59,99 Euro.

Di seguito le specifiche:

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al link del produttore: http://www.cryorig.com/h7ql.php

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Maggio 2017 13:08
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Coolermaster presenta il Masterbox Lite 5

Coolermaster annuncia oggi il suo nuovo nato, il MasterBox Lite 5.

   

Il MasterBox Lite 5 è un case mid-tower ATX compatto, e dotato di pannello frontale DarkMirror  che, unitamente al rivestimento personalizzabile a scelta tra tre diversi colori, consente di seguire i propri gusti e realizzare una configurazione esterna estremente flessible. Il design lineare del Master Box Lite 5 e gli interni riverniciati in nero opaco rendono semplice l’installazione di componenti e l’espansione di configurazioni multiple. Il case, per mantenere il sistema organizzato e pulito, dispone inoltre di diversi fori passacavi e di una cover per l’alimentatore dello stesso colore dell’interno.

Parlando di dissipazione è da sottolineare come supporti il raffreddamento a liquido e 3 ventole da 120 mm frontali, capaci di assicurare prestazioni sempre al Top.

Il Case offre spazio a VGA fino a 400 mm, rendendolo idoneo anche per le configurazioni Gaming più estreme.

Master Box Lite 5 sarà disponibile a partire dal mese di Giugno presso la rete ufficiale di distributori, rivenditori e shop online italiani di Cooler Master ad un prezzo al pubblico consigliato pari a 59 € IVA inclusa.

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Maggio 2017 11:21
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G.Skill presenta la KM560 MX. La sua ultima tastiera meccanica

Oggi G.Skill presenta al mondo la sua ultima proposta per il segmento Gaming, la tastiera meccanica KM560 MX.

Il prodotto vanta dimensioni davvero ridotte, trattandosi di una Keyboard Tenkeyless, ossia sprovvista di tastierino numerico.

On board alla periferica troviamo i famosi switch Cherry MX, acquistabili in versione Red, Blu e Brown. Questi Switch, il meglio attualmente in circolazione, garantiscono una vita media superiore ai 50.000 click ed un feedback senza rivali. Dietro ai tasti la KM560MX metti in mostra un sistema di illuminazione a Led di colore rosso. Questo può essere gestito attraverso una combinazione di tasti, permettendo così all' utente di spegnerlo, oppure di variare l' intensita o di scegliere se utilizzare un sistema a luce fissa o pulsante.dell' illuminazione.  andandonde di fatto a variare l' intensità della luce e di azionamento meccanico con Switch Cherry MX, va ad ampliare il catalogo del brand, dimostrando come la società sia sempre più attenta ai gamer di tutto il mondo. La KM560MX è una tastiera in formato Tenkeyless, ossia destinata a chi ha problemi di spazio visto l' assenza del tastierino numerico sul lato. 

Entrando maggiormente nel dettaglio troviamo un processore ARM 32bit capace di gestire Macro, e funzioni Anti-Ghosting e n-Key Rollover. Non mancano inoltre i comandi multimediali, caratteristica interessante visto le dimensioni compatte.

   

Il prodotto è attualmente disponibile nel mercato asiatico, ma arriverà in occidente a partire dal quarto quadrimestre 2017

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